Descrizione
Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, l’assessore comunale all’Ambiente, Giuseppe Santoruvo, l’amministratore unico di Sanb SpA, Nicola Toscano, e la funzionaria responsabile del Servizio Ambiente, Sofia Deastis, hanno presentato in conferenza stampa alcune importanti novità, che dal 1° luglio 2026 toccheranno il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti nel centro urbano di Bitonto e nelle frazioni di Palombaio e Mariotto.
La principale novità è relativa al tracciamento digitale degli accessi al centro comunale di raccolta (CCR) e alle stazioni delle isole ecologiche mobili: dal 1° luglio per conferire i rifiuti sarà necessario presentare la tessera sanitaria della persona a cui è intestata l’utenza domestica Tari.
In questo modo gli operatori potranno registrare il numero di conferimenti relativi a umido organico, carta e cartone, vetro e secco residuo, integrando i dati già oggi rilevati con la raccolta porta a porta grazie alla lettura del chip dei mastelli.
Si tratta di un ulteriore fase della sperimentazione di soluzioni tecnologiche che entro il 2028, ed è la seconda importante novità annunciata da Sanb e Amministrazione comunale, porterà all’introduzione definitiva della Tarip, la tariffa per la tassa rifiuti, che, applicando il principio europeo "pay-as-you-throw" (paghi per quello che conferisci), supera il vecchio modello Tari basato esclusivamente sulla metratura catastale degli immobili e introduce elementi di equità e premialità in funzione della puntualità e della correttezza nella raccolta differenziata dei rifiuti.
L’algoritmo per il calcolo della Tarip si baserà sul numero dei conferimenti corretti e in linea con il range ottimale, valorizzando in negativo i mancati conferimenti o il mancato utilizzo del mastello, e terrà conto di alcune situazioni particolari quali i periodi prolungati di assenza o l’elevata numerosità del nucleo familiare.
Il monitoraggio digitale riguarderà tutte le utenze domestiche censite sul territorio comunale, senza nessun appesantimento burocratico per i cittadini.
Una volta esibita la tessera sanitaria, l’operatore del CCR o dell’isola ecologica mobile scansionerà il codice a barre, verificando l’esistenza dell’utenza, senza rilevare e trattare altri dati personali. Chi non ha un’utenza regolarmente censita non avrà più possibilità di accedere.
Quindi si procederà alla registrazione del numero di conferimenti e della tipologia di rifiuto conferito.
Altra rilevante novità riguarda il colore del mastello da utilizzare per la raccolta porta a porta del secco residuo. Dal primo giovedì di luglio si dovrà usare il mastello con coperchio marrone (lo stesso dell’umido organico), scelto con un sondaggio dal 60% dei cittadini. In questo modo si tornerà a utilizzare il mastello con coperchio blu per la raccolta della carta.
Nei prossimi giorni, intanto, partirà la campagna di sensibilizzazione per il lancio del sistema, alla quale hanno contribuito anche alcuni componenti del Parlamento dei giovani di Bitonto protagonisti di un video promozionale, che punta a promuovere la necessità di un gioco di squadra per mettere in campo un impegno attivo e collettivo orientato a questo importante obiettivo per la transizione ecologica cittadina.
Nel corso dell’incontro con la stampa l’assessore Santoruvo ha esortato tutti i cittadini alla collaborazione e al rispetto delle regole, sottolineando come “la completa digitalizzazione del sistema di raccolta differenziata porterà indubbiamente benefici, anche se si vedranno nel medio-lungo periodo”.
Per il sindaco Ricci questo sistema “punta a premiare i cittadini virtuosi, meritevoli di un sincero ringraziamento per il loro impegno, e a colpire coloro che continuano a conferire illegittimamente e illegalmente i rifiuti”.
“Comune di Bitonto e Sanb – ha aggiunto il Sindaco – stanno realizzando un bel lavoro e siamo molto orgogliosi che questo sistema sia stato avviato per la prima volta nella nostra città. Oggi sperimentiamo anche la tracciabilità dei conferimenti all'interno del CCR, una struttura che funziona davvero molto bene, tanto da averci indotto alla richiesta di un finanziamento per la realizzazione di un secondo centro comunale di raccolta”.
“Il nuovo modo di conferire rifiuti – ha spiegato l’amministratore unico della Sanb Toscano - è la prosecuzione del percorso avviato nel 2022 con l’introduzione della raccolta porta a porta in forma spinta, premiata da buoni risultati e dalla collaborazione dei cittadini. L’informatizzazione degli accessi al CCR e alle isole ecologiche mobili di Bitonto, utilizzati da gran parte della popolazione con grande soddisfazione, è una nuova tappa di questo percorso, che ci porterà all'introduzione della tassazione puntuale e, quindi, alla possibilità di correlare la parte variabile della tassa sui rifiuti ai comportamenti degli utenti, premiando quelli virtuosi e penalizzando quelli non rispettosi delle regole. Senza trascurare gli impatti positivi che da questo sistema di tassazione derivano in termini di riduzione della produzione dei rifiuti e di miglioramento della qualità delle varie frazioni”.
"La completa digitalizzazione della rilevazione del conferimento dei rifiuti - ha precisato la responsabile del Servizio Ambiente Deastis - consente di far avanzare la sperimentazione in atto a Bitonto, e di cominciare a lavorare all'applicazione della Tarip, che a regime, indipendentemente dal livello dei costi del servizio, permetterà di pagare individualmente meno. La nostra esperienza sarà poi importante per l'introduzione del sistema anche negli altri Comuni che compongono l'ARO Bari 1".
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Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026, 17:58