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Nel fine settimana Bitonto si mette in mostra per il gran finale della trentesima edizione di Monumenti Aperti

Sabato e domenica undici luoghi aperti tra centro urbano e frazioni di Mariotto e Palombaio, raccontati da oltre 700 studenti

Data :

6 novembre 2026

Nel fine settimana Bitonto si mette in mostra per il gran finale della trentesima edizione di Monumenti Aperti
Municipium

Descrizione

La tappa finale della trentesima edizione di Monumenti Aperti, manifestazione nazionale promossa da Imago Mundi OdV e dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, si svolge a Bitonto il 7 e 8 novembre 2026.

La città partecipa per la settima volta a Monumenti Aperti e apre gratuitamente al pubblico undici luoghi simbolo del territorio comunale: otto nel centro urbano di Bitonto, due nella frazione di Mariotto e uno nella frazione di Palombaio.

A fare da guida ai visitatori saranno oltre 700 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado bitontine.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione è gemellata con il Traetta Opera Festival, appuntamento tra i più prestigiosi dell’offerta culturale della città.

L'edizione 2026 della manifestazione si sviluppa sul tema “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d'amore per la nostra terra” a sottolineare le ricadute culturali e sociali dell’iniziativa in questi 30 anni di vita. «Anni segnati – sono le parole di Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV - da ideali, passione, impegno, entusiasmo, costanza, pazienza e tanta perseveranza». 

Per l’assessore alla Pubblica istruzione, Francesco Brandi, Monumenti Aperti rappresenta “un'altra iniziativa di scuola oltre le mura scolastiche. È un'occasione per creare legami tra i giovani cittadini di Bitonto (studenti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado) e gli edifici notevoli, per interesse storico, artistico, civile e religioso, presenti sul territorio. Anche così si preparano i cittadini a valorizzare le ricchezze della propria città”.

“Ritengo molto significativo – dichiara il sindaco Francesco Paolo Ricci - poter contare sulla Scuola bitontina per continuare il lungo percorso di educazione alla cittadinanza che ogni sindaco promuove nel corso del proprio mandato. Ringrazio dirigenti, studenti, docenti e tutto il personale scolastico per aver anche quest'anno accolto l'invito a collaborare partito dall'associazione Imago Mundi che meritoriamente porta avanti da anni in diverse città italiane l'iniziativa Monumenti Aperti. Invito la cittadinanza a riversarsi per le strade e le piazze di Bitonto, Palombaio e Mariotto per ascoltare i nostri figli raccontare la propria città”.

Di seguito il programma dettagliato delle visite, che si svolgeranno dalle 17 alle 20 di sabato 7 novembre e dalle 10 alle 13 di domenica 8 novembre, consultabile anche su www.monumentiaperti.com e sull’app Monumenti Aperti.

Piazza Cattedrale – antica “Platea pubblica” e cuore della città medievale, dominata dalla Concattedrale romanica di Maria Santissima Assunta e dalla guglia dell’Immacolata.
Visite: solo sabato (a cura di I.C. Sylos – scuola secondaria di primo grado “Sylos”)

Biblioteca comunale “Eustachio Rogadeo” – nel seicentesco Palazzo Rogadeo, custodisce 15 incunaboli, quasi 500 cinquecentine, 350 manoscritti e le pergamene comunali dal 1204.
Visite: sabato (a cura di I.C. Sylos – scuola secondaria di primo grado “Sylos”) e domenica (a cura di I.C. Sylos – scuola primaria “don Milani”)

Museo diocesano “Aurelio Marena” e Giardini pensili – l’ex convento dei Frati Minori Conventuali, con i due chiostri e l’antico giardino sulle mura affacciato sulla Lama Balice
Visite: sabato (a cura di I.C. Cassano-De Renzio – scuola secondaria “De Renzio”) e domenica (a cura di I.C. Cassano-De Renzio - scuola primaria “Cassano)

Teatro comunale “Tommaso Traetta” – costruito tra il 1835 e il 1838, crollato nel 1972 e riaperto nel 2005, è intitolato al compositore bitontino che portò la sua musica alle corti di Parma e di Caterina II di Russia. Visite “Alla scoperta del Teatro Traetta”.
Visite: sabato (a cura di I.C. Modugno-Rutigliano-Rogadeo – scuola secondaria “Rutigliano-Rogadeo”) e domenica (a cura di I.C. Modugno-Rutigliano-Rogadeo – scuola primaria “Modugno” e scuola primaria “Caiati”)

Museo archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro – espone i corredi della necropoli peucezia di via Traiana (VI-III secolo a.C.) e custodisce l’archivio storico comunale, con carte dal 1491.
Visite: sabato e domenica (a cura di Istituto Sacro Cuore – scuola secondaria paritaria “Franklin” e scuola primaria paritaria “S. Cuore”)

Palazzo Gentile – Palazzo di Città
– sede del Municipio, progettato nel 1849 da Luigi Castellucci, con cortile porticato, scalone monumentale e dipinti di Francesco Speranza nel piano nobile.
Visite: sabato e domenica (a cura di Istituto Sacro Cuore – scuola secondaria paritaria “Franklin” e scuola primaria paritaria “S. Cuore”)

Complesso del Sacro Cuore – nato nel 1902 come casa per giovani orfane, dal 1910 è sede delle Maestre Pie Filippini, che vi guidano ancora oggi la scuola dell’infanzia e la primaria.
Visite: sabato (a cura di Istituto Sacro Cuore – scuola secondaria paritaria “Franklin”) e domenica (a cura di Istituto Sacro Cuore – scuola primaria paritaria “S. Cuore”)

Scuola elementare “Nicola Fornelli” – edificio razionalista dei primi anni Trenta, intitolato al pedagogista bitontino che sostenne una scuola pubblica, obbligatoria e gratuita.
Visite: solo domenica, (a cura di 1° Circolo didattico Fornelli – scuola primaria “Fornelli”)

Chiesa di Maria Santissima Immacolata (nella frazione di Palombaio) – avviata nel 1854 e consacrata nel 1859, custodisce una tela di San Vincenzo Ferrer; la facciata con l’orologio fu completata nel 1907. 
Visite: sabato e domenica (a cura di I.C. Caiati-don Tonino Bello – scuola primaria plesso “Madre Teresa di Calcutta” e scuola secondaria plesso “Vincenzo Bellezza”)

Chiesa di Maria Santissima Addolorata (nella frazione di Mariotto) - costruita tra il 1897 e il 1904 e rivestita in pietra bucciata, con i mosaici del presbiterio e dell’antico battistero.
Visite: sabato e domenica (a cura di I.C. Caiati-don Tonino Bello – scuola primaria plesso “don Saverio Passariello” e scuola secondaria plesso “Francesco Speranza”)

Palazzo della Baronia (nella frazione di Mariotto) – testimonianza del feudo dei Gentile, in pietra locale attorno a un cortile con pozzo; oggi è una residenza privata.
Visite: sabato e domenica (a cura di I.C. Caiati-don Tonino Bello – scuola primaria plesso “don Saverio Passariello” e scuola secondaria plesso “Francesco Speranza”)

Tutti i siti sono accessibili.

Le visite alle chiese sono sospese durante le funzioni religiose.

L’info point per i visitatori è ospitato al Torrione Angioino in piazza Cavour (contatti: telefono/WhatsApp 080 373 9912 – Instagram @infopointbitonto).

Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2026, 14:42

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