Descrizione
L’acquisto di arredi didattici innovativi per il nuovo Polo dell’infanzia di Via Domenico Urbano è stato finanziato per un importo complessivo di 300mila euro dal Programma Nazionale denominato “PN Scuola e Competenze 2021-2027”, a titolarità del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che è alimentato dai fondi strutturali europei FESR e FSE+.
Si tratta di un naturale e funzionale completamento dell'intervento di edilizia scolastica precedentemente realizzato nell'ambito del PNRR (Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall'Unione Europea – Next Generation EU), relativo alla demolizione e ricostruzione del preesistente edificio scolastico per la creazione del nuovo Polo dell’infanzia.
La nuova e moderna struttura è costituita da due blocchi principali collegati tra loro da una struttura vetrata, che ospitano 4 sezioni di scuola dell’infanzia per un totale di 120 bambini e un asilo nido per 30 bambini dai 3 ai 36 mesi.
Il sistema d'arredo scelto privilegia forme stimolanti, sinuose, morbide e irregolari, caratterizzate da linee essenziali e forme arrotondate. Colori e materiali richiamano la natura (acqua, mare, terra, aria, cielo, legno, piante) quale luogo accogliente, sicuro e personalizzato.
Sul piano cromatico sono state privilegiate le tonalità naturali, con accenti in colori vivaci che servono a dare carattere e riconoscibilità agli spazi e alle funzioni.
L'intero sistema composto da sedute morbide e componibili, tappeti sensoriali e tavoli di diverse altezze è modulare, componibile e riconfigurabile al fine di potersi adattare costantemente alle diverse attività didattiche, da seduti o in piedi.
La scelta, nel rispetto dei requisiti CAM (Criteri Ambientali Minimi) e del principio europeo DNSH (Do No Significant Harm), è ricaduta su arredi realizzati senza colle o sostanze tossiche, utilizzando pannelli in legno riciclato a bassissima emissione di formaldeide e composti organici volatili, provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e dotati di certificazioni ecologiche riconosciute. La durata nel tempo è garantita da un’elevata robustezza e una completa smontabilità e sostituibilità dei singoli pezzi: in questo modo è possibile separare e riciclare i materiali a fine vita fino al 90%.
Tutti i dettagli relativi all'intervento sono illustrati nella relazione redatta dal competente Servizio per i Lavori pubblici, disponibile in allegato.
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Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 11:26