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Dal 15 giugno al 15 settembre 2026 il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi in Puglia

Obblighi e divieti sono fissati dal decreto del presidente della Regione Puglia n. 299/2026 e dall’ordinanza sindacale n. 334/2026

Data :

3 giugno 2026

Dal 15 giugno al 15 settembre 2026 il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi in Puglia
Municipium

Descrizione

Scatta il 15 giugno 2026 su tutto il territorio pugliese il periodo di grave pericolosità per gli incendi in aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo con conseguente allertamento del Servizio anti-incendio boschivo regionale (A.I.B.).

A stabilirlo è il decreto del presidente della Regione Puglia n. 299/2026, che fissa il termine del periodo al 15 settembre 2026 con possibile estensione temporale “in funzione dell’andamento meteo-climatico”.

Il provvedimento regionale è integralmente richiamato nell’ordinanza sindacale n. 334/2026, con la quale il Comune di Bitonto recepisce e integra obblighi e divieti previsti da normativa e disposizioni regionali e nazionali con l’obiettivo di “scongiurare rischi di incendio per cause accidentali dai quali possano derivare pregiudizi a cose e/o persone”.

L’ordinanza comunale stabilisce per “proprietari, conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, di aree incolte, abbandonate o comunque presentanti fattori di rischio di incendio” l’obbligo di eseguire entro il 15 giugno 2026 le necessarie opere di difesa passiva per l’eliminazione del rischio incendi, richiedendo l’aratura, il diserbo o la pulitura delle zone di terreno confinanti con aree boscate o  vicine ad abitazioni, ferrovie, strade ed autostrade, e la creazione di “idonee fasce di protezione”.

L’obbligo resterà valido per tutto il periodo dichiarato dalla Regione di grave pericolosità per gli incendi, che, come detto, termina il 15 settembre 2026.

La violazione dei divieti e delle prescrizioni contenute nel decreto regionale espone al rischio di una sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.032,91 euro a un massimo di 10.329,14 euro; nell’ordinanza comunale il mancato rispetto dell’obbligo di realizzazione delle opere di difesa passiva con gli incendi comporta l’applicazione di sanzione amministrativa di importo compreso tra 175 e 1.350 euro, fatte salve le ulteriori disposizioni di legge. In caso di mancato intervento il Comune potrà provvedere d’ufficio alla pulizia delle aree, addebitando le relative spese al privato su cui ricade l’obbligo, informando l’Autorità Giudiziaria.

In caso di avvistamento di un incendio i cittadini sono tenuti a contattare tempestivamente il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Bari (080.5583518), i Vigili del Fuoco (115), il Comando di Polizia Locale (080.3751014), il Comando Stazione Carabinieri (080.3751010) o il Numero unico di emergenza (112).

Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026, 19:34

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