Descrizione
La Regione Puglia ha avviato una procedura concertativo-negoziale finalizzata alla selezione di interventi per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), nell’ambito della Strategia Urbana Territoriale approvata a valere sull’azione 9.1 “Strategie Urbane” del Programma Regionale (PR) Puglia FESR FSE+ 2021-2027 (Priorità 9 “Sviluppo territoriale e urbano”).
La procedura è riservata ai cinque Poli Ocse di Altamura, Andria, Bitonto, Cerignola e Foggia con una dotazione finanziaria complessiva di 445mila euro.
La realizzazione delle CER rientra nell’ambito della Priorità 2 “Economia Verde” del PR Puglia 2021-2027, puntando alla promozione delle energie rinnovabili e sostenibili.
Il Comune di Bitonto, in qualità di capofila del Polo Ocse comprendente anche i comuni di Bitetto e Palo del Colle, ha candidato alla procedura concertativo-negoziale il progetto per la costituzione e l’avvio di una Comunità Energetica Rinnovabile chiamata “CER degli Ulivi”.
La proposta progettuale, che coniuga transizione energetica, partecipazione civica, sviluppo sostenibile e contrasto alla povertà energetica, prevede un impianto fotovoltaico da 46,44 kWp (kilowatt picco), installato sulle pensiline del parcheggio pubblico di Via Nicola Piacente, nei pressi della Cittadella dello Sport.
Grazie a 108 moduli fotovoltaici, l’impianto produrrà circa 67.338 kWh di energia pulita all’anno.
L’energia prodotta sarà condivisa tra impianti sportivi, con consumi in prevalenza pomeridiani e serali, e 9-10 nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica, ai quali è attribuito un consumo unitario stimato di circa 2.000 kWh all’anno.
Si punta così a un duplice obiettivo: sostenere lo sport locale e contrastare la povertà energetica.
La CER consentirà di coprire circa il 102% del fabbisogno energetico complessivo, evitando fino a 28,3 tonnellate di CO₂ all’anno e permettendo l’immissione in rete di un surplus pari a 1.338 kWh/anno.
Tutte le utenze fanno riferimento alla Cabina Primaria n. 272 di e-Distribuzione (AC001E00272), creando così le condizioni per estendere in futuro la Comunità Energetica ad altre utenze pubbliche, private, commerciali e residenziali.
La proposta progettuale, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale (relatore l’assessore all'Ambiente Giuseppe Santoruvo), prevede un costo complessivo di 89mila euro, pari al contributo massimo richiedibile e concedibile dalla Regione Puglia.
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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 18:34