Consegnate le targhe di ringraziamento ai ristoratori dell’iniziativa “Pranzo sospeso”

Sono quattordici i ristoratori bitontini, ai quali è andato il riconoscimento dell’Amministrazione comunale per aver partecipato all’iniziativa di solidarietà sociale “Pranzo sospeso”, grazie alla quale durante il periodo natalizio è stato possibile donare un pranzo o una cena a famiglie in stato di bisogno.

L’iniziativa, ispirata ai principi della Giornata internazionale della solidarietà umana, istituita dalle Nazioni Unite nel 2005, è stata realizzata dall’Ambito Territoriale dei Comuni di Bitonto e Palo del Colle, in collaborazione con la cooperativa sociale Shalom, che gestisce il servizio di segretariato sociale e la porta unica d’accesso (PUA) dell’Ambito.

In totale “Pranzo sospeso” ha interessato 40 famiglie (30 a Bitonto e 10 a Palo del Colle) individuate dai Servizi sociali comunali, anche tra i soggetti già beneficiari di altre misure assistenziali come il reddito di cittadinanza o il reddito di inclusione.

Questo l’elenco completo dei ristoratori e dei ristoranti ai quali il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio,  l’assessore al Welfare, Gaetano De Palma, e la presidente della cooperativa sociale Shalom, Angela De Trizio, hanno consegnato la targa di ringraziamento durante la cerimonia ufficiale, che si è svolta venerdì 18 Marzo a Palazzo Gentile: Nicola Caiati (Caveau), Giuseppe Caldarola (Sale in zucca), Vincenzo Caldarola (Pizzeria del torinese), Giuseppe De Giosa (Il Torrione dei sapori), Giuseppe Digirolamo (Chez Nous), Cosimo Lovero (Lilò), Gaetano Pice e Alessandro Spadone (Il solito posto), Emanuele Rapio (Trinciabue), Pasquale Salierno (Il Barbecue), Alessandro Raffaele Saracino (Masseria Lama Balice), Amedeo Savoni (Il quarto storto), Emanuele Sicolo (Ancaranus), Giuseppe Tarantino (Ragno verde), Salvatore Valastro (Valastro).

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