Il 2 novembre riparte il servizio mensa nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie con tempo prolungato

Il servizio di mensa scolastica per gli alunni della scuola dell’infanzia e delle classi delle scuole primarie con tempo prolungato ripartirà martedì 2 novembre.

Il servizio sarà svolto rispettando i protocolli sanitari e le regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19.

L’iscrizione alla mensa scolastica va effettuata obbligatoriamente on-line sulla piattaforma web raggiungibile all’indirizzo http://bitonto.ristonova.it/novaportal/Novaportal.html, attiva già da oggi.
Il termine per l’iscrizione è fissato al 28 ottobre 2021.

Le modalità di accesso al portale d’iscrizione sono illustrate in appendice all’avviso pubblicato nella sezione “In evidenza” nella home page del sito internet comunale.
Sino al 30 settembre si accede al portale con le credenziali (username e password) che si ottengono con la registrazione (i vecchi utenti ne sono già in possesso). Dal 1° ottobre, invece, in base a quanto imposto dal decreto legge “Semplificazione e innovazione digitale”, si potrà accedere solo con lo Spid (chi ne fosse sprovvisto può richiederlo al seguente indirizzo https://www.spid.gov.it).

La compilazione della domanda d’iscrizione è semplificata, grazie anche ad una guida in linea. Per chi dovesse avere difficoltà è possibile contattare telefonicamente gli uffici comunali ai numeri 0803716182 e 0803716183.

Per l’acquisto dei buoni mensa i genitori dovranno utilizzare un borsellino elettronico gestibile tramite pc o smartphone, ricaricabile mediante la piattaforma PagoPA.

Per la scuola dell’infanzia il prezzo unitario del pasto, sino al 31 dicembre 2021, è di 4,67 euro e non comprende la maggiorazione Covid di 1,44 euro, che viene coperta dal Comune con i relativi fondi ricevuti dal Governo.
Il prezzo pieno sarà pagato solo dalle famiglie con ISEE superiore a 35mila euro (10^ fascia). Tutte le altre famiglie pagheranno un prezzo variabile da 0,47 euro (ISEE da 0 a 500 euro) a 4,20 euro (ISEE da 20.001 a 35.000 euro).

Nella scuola primaria il prezzo unitario del pasto è di poco superiore: 4,98 euro. Anche in questo caso la maggiorazione Covid di 1,44 euro, dovuta all’organizzazione del servizio con la somministrazione dei pasti nelle aule didattiche e non nei refettori, viene coperta, sino al 31 dicembre 2021, dal Comune utilizzando i fondi ricevuti per questo dal Governo.
Il prezzo pieno sarà pagato solo dalle famiglie della decima fascia (ISEE superiore a 35mila euro). Per le altre famiglie il prezzo andrà da 0,50 euro (prima fascia con ISEE da 0 a 500 euro) a 4,48 euro (nona fascia con ISEE da 20.001 a 35.000 euro).

Una riduzione del 15% del costo del buono pasto è riconosciuta per il secondogenito in famiglie con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio di refezione;
Tale riduzione sale al 30% per il terzogenito in famiglie con tre o più figli, che usufruiscono contemporaneamente del servizio mensa.
L’esonero completo, invece, è previsto per gli alunni appartenenti a famiglie che versano in particolare stato di bisogno economico e sociale, che sarà valutato dai Servizi Sociali.

“L’Amministrazione comunale – dichiarano il sindaco Michele Abbaticchio e l’assessora all’Inclusione scolastica Angela Scolamacchiaassicurerà, con tutte le garanzie organizzative e sanitarie imposte dallo stato di emergenza sanitaria ancora non terminata, la mensa scolastica a tutte le famiglie che lo richiederanno per i propri figli. Il servizio tornerà, così, ad animare la vita educativa dei nostri alunni dopo due anni vissuti per lo più a distanza in una scuola troppo virtuale e poco reale. L’auspicio è che questo servizio dall’alta valenza educativa possa essere in futuro implementato in tutte le scuole cittadine”.

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