Intervento di messa in sicurezza per due cedri, pericolosamente inclinati, in piazza Marconi

Si è concluso con esito positivo l’intervento straordinario su due cedri di piazza Marconi, che l’Assessorato al verde e al decoro aveva programmato per consolidare gli alberi in stato di evidente e pericolosa inclinazione.

Si è svolto tutto nella sola giornata di ieri, giovedì 29 aprile.
In mattinata una squadra di arboricoltori certificati professionisti ha sottoposto i due cedri ad accurate indagini di stabilità, utilizzando strumentazioni innovative ad alta tecnologia.
“I tecnici – spiega l’assessore Cosimo Bonasiahanno eseguito una prova di trazione controllata su entrambi gli alberi: questi sono stati quindi sollecitati con un paranco manuale, che ha simulato l’effetto del vento, permettendo di misurare contemporaneamente tutti i movimenti delle zolle radicali tramite inclinometri ad alta precisione”.

I dati delle prove sono stati elaborati in tempo reale, evidenziando alcune problematiche di ancoraggio sul cedro più esterno alla piazza.
“Lo step successivo – prosegue Bonasia – ha riguardato l’analisi in quota su una vicina pianta ornamentale (sofora), la cui sommità è stata sottoposta a tomografia sonica, permettendo di verificare una sostanziale integrità dei tessuti legnosi e quindi l’idoneità della pianta ad essere un valido punto di ancoraggio per l’intervento di consolidamento dei due cedri inclinati”.

Nel pomeriggio, quindi, i tecnici hanno effettuato l’intervento di messa in sicurezza.
“È stato eseguito – spiega ancora l’assessore – un consolidamento dinamico dei tre alberi, utilizzando materiali certificati (cavo Boa), in modo da rendere il gruppo solidale e ridurre le sollecitazioni sulla zolla radicale del cedro più compromesso”.

Nel tracciare il bilancio dell’operazione per la messa in sicurezza dei due cedri, che avevano assunto un’inclinazione divenuta pericolosa, l’assessore Bonasia sottolinea come “a fronte di una soluzione sbrigativa di abbattimento, l’Amministrazione ha voluto fortemente preservare le due piante, ricorrendo a indagini strumentali di alta tecnologia e soluzioni di consolidamento innovative. La stretta collaborazione tra la ditta affidataria del servizio di manutenzione del verde, sotto la direzione dell’agronomo Giovanni Guerra, e il team di arboricoltori professionisti certificati, che sono stati impegnati sul campo, è stata fondamentale per il buon esito dell’operazione, che segna l’avvio di un nuovo corso nella manutenzione del verde cittadino”.

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