Sindaco e assessore al marketing scrivono ai sindaci di Bari e Taranto, dopo la finale per Capitale della Cultura

“Arrivare ad un passo dal titolo di Capitale Italiana della Cultura e non vincere porta un gran dispiacere, ma, al tempo stesso, dona una nuova energia per continuare con più forza il lavoro che ha portato la città, le nostre città, ad un passo dal titolo”.

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e l’assessore al marketing territoriale, Rino Mangini, esprimono la propria vicinanza ai sindaci di Bari e Taranto, battute sul filo di lana nella corsa per l’assegnazione del titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2022.

I due rappresentanti dell’Amministrazione comunale bitontina rivivono le sensazioni provate nel 2018, quando Bitonto è stata tra le dieci finaliste nella selezione, che ha poi premiato Parma.

“Conosciamo bene i sentimenti dei sindaci Decaro e Melucci, e dei cittadini di Bari e Taranto: ci siamo passati anche noi tre anni fa”. Così sulle proprie pagine facebook sindaco e assessore di Bitonto, che però, invitano le due città a voltare subito pagina, ripartendo proprio dal valore aggiunto che può rappresentare la partecipazione all’avvincente sfida finale che oggi ha incoronato Procida.

Abbaticchio e Mangini condividono, infatti, le parole del sindaco di Bari quando afferma che «il nostro cammino continua oggi con più consapevolezza (…) lavoreremo per far sì che le grandi sfide con le quali ci siamo candidati diventino realtà, insieme alla Città Metropolitana e i suoi 41 comuni».

“La città di Bitonto – concludono Abbaticchio e Mangini – accoglie e fa suo l’invito del Sindaco di Bari, ed è pronta a dare il proprio contributo allo sviluppo culturale dell’intera area metropolitana, forte anche e soprattutto della propria esperienza di Città finalista della Capitale Italiana della Cultura 2020, unica città del Meridione peninsulare”.

 

[nella foto: Porta Baresana e Torrione Angioino (ph. Vincenzo Diliso)]
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