Trasmessi alla Regione gli elenchi delle richieste di danni per le gelate di febbraio 2018

Il Comune di Bitonto ha trasmesso alla Regione Puglia gli elenchi delle pratiche relative alle richieste di contributo per i danni causati in agricoltura dall’eccezionale ondata di gelate del febbraio 2018.

In totale le aziende agricole del territorio comunale ricompreso nelle aree colpite riconosciute dalla Regione hanno presentato (il termine era fissato al 7 agosto 2019) 451 richieste di indennizzo per i danni subiti alle colture olivicole: 440 sono state accolte per un totale di 7,1 mln di contributi; 9 le domande respinte per mancanza di requisiti e 2 le richieste smistate per competenza territoriale ad altri Comuni.

Al termine del lavoro istruttorio il competente Ufficio Agricoltura ha trasmesso il 12 maggio (entro il termine ultimo del 15 maggio indicato dagli uffici regionali) gli elenchi approvati, richiedendo contestualmente alla Regione l’accreditamento delle risorse, in modo da provvedere alla liquidazione dei contributi ai beneficiari.

“È importante – sottolinea la vicesindaco e assessore alle Sviluppo rurale Rosa Calò – aver completato senza ritardi, rispetto ai tempi imposti dalle procedure nazionali e regionali, il complessivo lavoro di valutazione delle richieste presentate della aziende agricole colpite dalle gelate del febbraio 2018. Auspico che gli indennizzi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale per le emergenze in agricoltura e ulteriori risorse aggiuntive regionali siano erogate in tempi abbastanza rapidi ai Comuni, in modo da risarcire ciascun richiedente del contributo in conto capitale spettante, che in questo particolare momento di generalizzata difficoltà economica rappresenta una vitale boccata d’ossigeno in termini di liquidità. Se agli indennizzi della gelata del 2018 si aggiungono le somme per i risarcimenti, ancora attesi, per la nevicata e gelata del gennaio 2017, si darebbe ai nostri agricoltori un bel segnale di attenzione e sostegno, riconoscendone il ruolo fondamentale in un settore economico, sia nel passato ma ancor più oggi, sempre più centrale e decisivo per lo sviluppo del nostro territorio”.

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