Un bando europeo per la concessione con project financing della gestione dell’illuminazione votiva e contestuale riqualificazione di impianti e strutture nei cimiteri

Il Comune di Bitonto affiderà in concessione, mediante finanza di progetto (art. 183, comma 15, del Codice degli Appalti), il servizio di gestione dell’illuminazione votiva e contestuale riqualificazione di impianti e strutture nei cimiteri del centro urbano e delle due frazioni di Mariotto e Palombaio.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica, alla base della procedura di gara aperta, che sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stato presentato dalla società D.E.S.I. srl di Milano in qualità di soggetto promotore.

La proposta affianca al servizio di erogazione diretta all’utenza dell’illuminazione votiva nelle tre aree cimiteriali una serie di servizi, interventi e lavori, che comprendono, tra gli altri, l’adeguamento degli impianti elettrici votivi, l’adeguamento, ammodernamento e ampliamento della pubblica illuminazione nel cimitero del centro urbano, il relamping dei tre cimiteri comunali, la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza, dell’impianto di diffusione sonora e dell’impianto fotovoltaico, l’impermeabilizzazione dei solai dei colombari della nuova area cimiteriale, il completamento (pavimentazione) dell’area di ingresso del cimitero di Mariotto e la riqualificazione della chiesa del cimitero di Bitonto centro.
La concessione ha un valore presunto, a base di gara, di quasi 3,5 milioni di euro.

La complessa procedura di project financing risponde ad una precisa scelta innovativa, che ha richiesto tempi di progettazione e definizione più lunghi di una semplice gara di affidamento del servizio di illuminazione votiva, compensati, però, dalla possibilità di ottenere per un lungo periodo un’efficiente e professionale gestione del servizio e la contestuale riqualificazione delle strutture e degli impianti dei tre cimiteri, senza alcun costo per il Comune.

Benefici sono previsti anche per i cittadini, dal momento che sono state fissate tariffe di servizio (16 euro, iva esclusa, per il canone annuo e 10 euro per il contributo di allaccio, che sarà gratuito per chi ha un precedente allaccio e sottoscriverà il contratto entro 6 mesi dall’attivazione del servizio) inferiori a quelle praticate dal precedente gestore, che sono oggetto di valutazione delle offerte in gara e potranno, quindi, essere ulteriormente riviste al ribasso.

Il termine di presentazione delle offerte al bando di gara europeo, inizialmente fissato al 27 aprile 2020, subirà uno slittamento in conseguenza delle disposizioni introdotte dal Governo per l’emergenza Coronavirus: un rinvio al 1° giugno è stato determinato dal dpcm 11 marzo 2020; a questo seguirà la proroga del termine al 1° luglio dopo l’emanazione del dpcm 10 aprile 2020.

L’assessore ai Servizi cimiteriali, Marianna Legista, spiega che “per l’Amministrazione comunale l’obiettivo del contratto di concessione è quello di garantire, per un lungo periodo di tempo, l’ottimale gestione e fruizione del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali, realizzando anche la contestuale riqualificazione degli impianti elettrici e di alcuni manufatti”.
“Si tratta – aggiunge Legista – di una procedura innovativa e complessa, che ha richiesto tempo e un notevole impegno professionale, portata a termine grazie ad un efficace lavoro di squadra tra gli uffici, che ha coinvolto il dott. Salvatore Bonasia, Segretario generale, la dott.ssa Angelica Milillo, Responsabile del Servizio Demografico e Responsabile unico del procedimento, l’ing. Paolo Dellorusso, Responsabile del Servizio Lavori pubblici, e il rag. Franco Bonasia, dipendente dell’Ufficio di supporto per Contratti e Appalti. L’aspetto più qualificante è rappresentato dal cambio di visione alla base della scelta, portata avanti con il costante supporto politico dei consiglieri comunali Emanuele Avellis e Fabio Fiore, dello strumento del project financing, per cui il Comune potrà ripristinare al meglio un servizio molto attenzionato dai cittadini con un’operazione a rischio zero, che non prevede oneri per le casse comunali, nelle quali, anzi, entreranno i canoni previsti nel progetto”.

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