Rinvio termini di procedimenti urbanistici e pagamento oneri (DL “Cura Italia”): indicazioni operative dal Servizio Territorio

Il Servizio Territorio del Comune di Bitonto ha redatto una nota indirizzata a tecnici, imprese e associazioni di categoria del settore edilizio, per spiegare in quali termini saranno applicate alle procedure in materia urbanistica le disposizioni introdotte dal decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, noto come decreto “Cura Italia”.
Tra le misure previste dal decreto, varato per sostenere il Paese alle prese con l’emergenza epidemiologica del Coronavirus Covid-19, ve ne sono, infatti, alcune che incidono direttamente sui procedimenti e le attività tecniche di legittimità urbanistica.
In particolare la misura per il calcolo dei “termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio”, in base alla quale per tutti i procedimenti ancora non conclusi alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente non si terrà conto del periodo compreso tra il 23 febbraio e il 15 aprile 2020 (52 giorni).
Allungamento dei termini, che si applica anche ai procedimenti per i quali vale il principio del silenzio-assenso, che si perfeziona allo scadere di un periodo di tempo fissato dalla legge.
Nel decreto, poi, si stabilisce anche che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Nella nota a firma del Responsabile del Servizio Territorio, ing. Giuseppe Sangirardi, si spiega che tutte le procedure amministrative relative ai titoli edilizi o a questi connesse, in essere alla data del 23 febbraio 2020 o iniziate successivamente a tale data subiranno una proroga relativa ai termini ordinatori, propedeutici, finali ed esecutivi, in applicazione di quanto previsto dal DL 18/2020 (articolo 1, comma 1).
Indicazioni esemplificative di dettaglio sono, quindi, riportate per alcuni procedimenti urbanistici inseriti in un elenco non esaustivo, che comprende:
– il rilascio del permesso di costruire e la relativa data inizio lavori;
– la presentazione della comunicazione di inizio dei lavori;
– la scadenza di permessi di costruire, Scia e Scia alternativa;
– l’integrazione delle pratiche in caso di richieste di adempimenti;
– il pagamento delle rate del contributo di costruzione;
– le ingiunzioni per demolizioni, pagamento sanzioni ed escussione delle polizze fideissorie a garanzia;
– le segnalazioni certificate di agibilità.
Viene specificato, poi, che tutti i titoli abilitativi (permesso di costruire, Scia e Scia alternativa) previsti in scadenza nel periodo 31 gennaio-15 aprile 2020 resteranno validi fino alla data del 15 giugno 2020.
Eventuali casi particolari, si legge nella nota, saranno oggetto di specifica verifica da parte degli uffici comunali.

“Sono grata al responsabile del Servizio Territorio e ai suoi collaboratori – commenta l’assessore alla Pianificazione urbanistica, Rosa Calò – per aver tempestivamente tradotto in indicazioni operative le misure governative che prevedono il rinvio di scadenze procedimentali e pagamenti di oneri fondamentali per un settore nevralgico come quello edilizio. Non è escluso che il Governo intervenga nuovamente per allungare ulteriormente i termini; in caso contrario valuteremo, compatibimente con le esigenze di bilancio, la possibilità di integrare tale misura”.

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