Comune di Bitonto

Il pozzo artesiano di contrada Ponticello integrato nel Programma triennale. Lo aveva richiesto un OdG di Damascelli.

Nella seduta del 25 ottobre 2011 il Consiglio comunale ha deliberato la modifica del Piano Triennale delle Opere pubbliche, integrandolo con la previsione dei lavori di ricerca e utilizzazione delle acque sotterranee a scopi irrigui in contrada “Ponticello” su suolo di proprietà comunale. Si concretizza così l’ordine del giorno votato all’unanimità dallo stesso Consiglio nella seduta del 29 giugno 2011 su proposta del vicesindaco e assessore all’agricoltura, Domenico Damascelli, che si è attivato per individuare i fondi (poco più di 350mila euro) necessari per la sua realizzazione.
A ripercorrere la vicenda del pozzo artesiano di contrada Ponticello è lo stesso Damascelli, che ha seguito passo passo le sorti di questo progetto a servizio dell’agricoltura cittadina.
“I progettisti incaricati – spiega il vicesindaco – evidenziarono subito l’insufficienza dello stanziamento iniziale e, dopo aver promosso diversi incontri con i tecnici e i funzionari comunali sin dal luglio 2008, depositarono nell’ottobre 2008 una ipotesi progettuale più concreta”.
“L’impegno successivo – prosegue Damascelli – si è concentrato sull’individuazione delle risorse da utilizzare per finanziare l’opera. Ricerca che si è rivelata non semplice per le note difficoltà in cui ormai versano i bilanci degli enti locali, ma che alla fine abbiamo sbloccato con successo a fine 2010, impegnando finalmente la somma necessaria per il pozzo in contrada Ponticello”.
Al fine di mantenere il dialogo diretto con i cittadini Damascelli ha incontrato, in questi giorni, una delegazione di agricoltori della zona in cui verrà realizzata la nuova opera pubblica, spiegando loro tutto l'iter amministrativo, ciò che è stato fatto e quello che resta da fare.

“Non rimane che sperare in tempi ragionevolmente brevi per la concreta realizzazione di una infrastruttura di servizio importante per molti nostri agricoltori, perennemente alle prese con i problemi legati alla risorsa idrica nelle campagne”. È l’augurio finale di Damascelli.