Comune di Bitonto

Ospedale di Bitonto. Valla telefona a Pansini, che risponde a mezzo fax

"In riferimento alla Sua richiesta Le confermo quanto già precedentemente dichiarato in particolare con nota n. 20595/1 del 24/11/2010 che riallego nuovamente a maggior precisazione, in riferimento alle Sue osservazioni nota prot. n. 33908 del 14/12/2010 si precisa quanto segue:

  1. Il Servizio Emergenza-Urgenza territoriale 118 sarà medicalizzata:
  2. La U.D.T. sarà confermata;
  3. Saranno previste strutture complesse di assistenza primaria e potenziamento di servizi Diagnostici strumentali e specialistici.

Le comunico che non appena saranno pronte le linee operative di riconversione e potenziamento delle suddette attività, sarà mia cura contattarLa al fine di definire un incontro preliminare, per acquisire eventuali osservazioni e suggerimenti ed elementi migliorativi".

Questo il testo integrale della nota fax (prot. 218697/1) indirizzata nel primo pomeriggio di oggi dal Direttore generale della Asl Bari, Nicola Pansini, al Sindaco di Bitonto, Raffaele Valla.

La nota, oltre a rispondere a precedenti richieste inviate dall'Amministrazione comunale fornisce una risposta ufficiale alle vibranti proteste che in mattinata Valla aveva rivolto a Pansini alla luce delle notizie di stampa che in riferimento all'azzeramento dei posti letti nell'Ospedale di Bitonto previsto nel Piano di riordino della Regione Puglia prospettavano la definitiva cessazione di ogni servizio sanitario in via Santoro.

"Ho ricordato a Pansini - spiega Valla - che un'eventuale cancellazione definitiva dell'operatività assistenziale in città sarebbe un tradimento inaccettabile per i bitontini, ai quali pure erano stati garantiti in cambio della rinuncia dei posti letto servizi specialistici e strumentali potenziati sul territorio".

"Accolgo le rassicurazioni della Asl - commenta il Sindaco di Bitonto - con una relativa serenità. Le parole di Pansini sono la conferma di un impegno formale e aperto al nostro contributo di idee per la creazione di condizioni dignitose dell'assistenza sanitaria per i bitontini. Tuttavia credo che il percorso sia solo all'inizio e che per difendere al meglio le aspettative del territorio bisognerà un'attenta vigilanza da parte nostra, dal momento che ad oggi non abbiamo ancora ricevuto precise notizie in merito a specifiche richieste, come nel caso del Servizio di Medicina fisica e riabilitativa per nulla menzionato nelle note della Asl".