Comune di Bitonto

Arriva l’ok per il Piano di Sviluppo Locale del Gal “Fior d’olivi”

La Giunta regionale pugliese ha approvato nella seduta del 22 giugno scorso il Piano di Sviluppo Locale (PSL) presentato dal Gruppo di Azione Locale (GAL) “Fior d’olivi” dei Comuni di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi.

Ad annunciarlo è il vicesindaco di Bitonto, Domenico Damascelli, responsabile dell’assessorato all’agricoltura e al marketing titolare delle iniziative che hanno portato nei mesi scorsi al varo del consorzio pubblico-privato (il GAL, appunto), che potrà usufruire di nuove risorse economiche per lo sviluppo dell’economia locale con la creazione di nuove imprese, l’incentivazione delle attività turistiche e il sostegno ad attività imprenditoriali orientate alla valorizzazione dell’agricoltura e dell’ambiente.

Con l’approvazione da parte della Regione del Piano di Sviluppo Locale elaborato dal nostro Gal – dichiara il vicesindaco Damascelli – il nostro territorio insieme a quello di Terlizzi e Giovinazzo potrà beneficiare di fondi europei per oltre 11 milioni di euro, movimentando in totale ben 19 milioni di euro (11 a carico della spesa pubblica e 8 a carico della spesa privata). Una dote di risorse senza precedenti per la nostra città, che accede per la prima volta grazie al Gal ai fondi del programma Leader plus”.

Intenso il lavoro che ha portato al varo del Gal e del Psl, che costituisce l’atto programmatico con il quale il consorzio opererà per l’utilizzo dei fondi a disposizione: tavoli tecnici e politico-amministrativi, incontri pubblici, riunioni fiume, circolari, attività di animazione territoriale e pubbliche relazioni, due consigli comunali hanno condotto all’approvazione del protocollo d’intesa e allo Statuto del Gal, che riunisce in consorzio ben 180 soci compresi i tre Comuni di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi.

Con il PSL approvato – spiega Damascelli – il Gal potrà gestire una pluralità di progetti integrati di filiera e di progetti integrati territoriali in grado di rilanciare l’economia delle comunità coinvolte. Una preziosa opportunità di sviluppo socioeconomico. In altre realtà pugliesi tali occasioni si sfruttano da decenni, oggi, grazie ad una programmazione che inizia a produrre risultati, anche Bitonto potrà contare su tali vantaggi”.