"Ieri, oggi, domani...la rinascita delle radici"
Bitonto promuove visite guidate gratuite alla scoperta dei suoi tesori
Tre percorsi alla scoperta del notevole patrimonio storico-culturale della città.
È la proposta dell’Assessorato al Turismo del Comune di Bitonto, che, avvalendosi dei volontari del servizio civile impegnati nel progetto "Turismo culturale in una Puglia aperta", si pone quale principale obiettivo la conoscenza da parte di bambini ed adolescenti dei tesori d'arte della città.
Il programma di visite guidate gratuite, ovviamente, si rivolge anche a tutti i residenti e i visitatori che hanno voglia di scoprire da vicino storie e luoghi di Bitonto, proiettata sempre più nella sua dimensione di "città d'arte". Da settembre i percorsi saranno offerti agli studenti delle scuole cittadine e dei centri limitrofi.
"L'investimento principale – spiega l'assessore Ennio Vacca - è sui più piccoli, perchè rappresentano una risorsa fondamentale in prospettiva futura: una volta cresciuti potranno scegliere, a ragion veduta, di puntare sul turismo come occasione di crescita personale e professionale. Ma l'invito è esteso a tutti, senza limiti di età".
Il sindaco Raffaele Valla, convinto sostenitore dell’iniziativa anche per il coinvolgimento operativo dei giovani, sottolinea l’appeal turistico della città: “Bitonto vanta un patrimonio storico-artistico di assoluto rilievo. I nostri sforzi sono indirizzati all’inserimento della città nei principali percorsi turistici e culturali nazionali ed internazionali, in modo da garantire alle molte realtà associative e imprenditoriali interessate concrete e stabili opportunità di sviluppo”.
I tre percorsi propongono altrettanti viaggi personalizzati alla scoperta delle bellezze di Bitonto.
Con "Le vie dell'arte" i visitatori potranno scoprire da vicino i prestigiosi contenitori delle più importanti collezioni, che compongono la straordinaria offerta artistica della città: dalla Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" (Palazzo Sylos Calò) al Museo Archeologico De Palo Ungaro, passando per il Torrione Angioino (sede della Civica Galleria d'Arte contemporanea), l'ottocentesco Teatro Traetta e i suoi pregevoli dipinti, la Biblioteca comunale "E. Rogadeo", scrigno di pezzi scultorei e pittorici davvero notevoli.
"Le vie del sacro", invece, propone due itinerari tematici alla scoperta di un'antica e radicata tradizione religiosa: mistero e simboli medievali nella visita della Cattadrale romanica e delle chiese San Leucio vecchio, Santa Caterina d'Alessandria, San Silvestro e San Francesco la Scarpa; fascino ed esuberanza del barocco lungo la via che porta alle chiese San Francesco da Paola, Purgatorio, Crocifisso, Santa Teresa, Annunziata e San Domenico.
"Le vie dell'architettura", infine, è un invito a tuffarsi nel magico mondo delle più suggestive strutture architettoniche della città, lungo un itinerario che comprende: Porta Baresana, Porta La Maya e i Palazzi Sylos Calò, de Ferraris, Rogadeo-Sedile di S. Anna, de Lerma-Loggia Carafa, Sylos Sersale.
Ogni percorso può essere completato, su richiesta, dalla visita di un antico frantoio oleario, perchè non bisogna dimenticare che Bitonto è il regno dell'olio extravergine di oliva.
Per informazioni e prenotazioni i volontari sono a disposizione presso il recentemente inaugurato sportello IAT (informazione e assistenza turistica) in via G. Rogadeo, 52 (080.2254581 - fax 080.2254582 - iat@comune.bitonto.ba.it; dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì).

