Oggetti rubati al cimitero di Bitonto nella refurtiva recuperata a Brindisi dai Carabinieri il 12 aprile. Gli interessati possono contattare il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale per riaverli.
Buone notizie per i cittadini vittime nei mesi scorsi di numerosi furti nel cimitero comunale di Bitonto.
In più occasioni tombe e cappelle sono state depredate, subendo la sottrazione di oggetti ornamentali di sicuro grande valore affettivo.
Il 12 aprile scorso, però, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi hanno bloccato un furgone condotto da due adelfiesi con a bordo decine di oggetti d’arte destinati ai mercatini dell’antiquariato del leccese.
All’interno di scatoloni di cartone i militari hanno rinvenuto numerosi oggetti sacri quali candelabri, candelieri, calici, quadri e addirittura un inginocchiatoio, proventi di furti nelle chiese e nei cimiteri delle province di Bari, Foggia e Taranto per un valore complessivo di circa 100mila euro.
Dalle indagini è emerso, poi, che parte della merce sequestrata proveniva dal cimitero di Bitonto.
Nei giorni scorsi, pertanto, il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, è stato avvertito della presenza nella refurtiva di oggetti rubati nel cimitero comunale.
"Esprimo il mio personale compiacimento all’Arma dei Carabinieri – dichiara il Sindaco – per aver messo a segno un’operazione, che rimedia tempestivamente ad un odioso reato perpetrato ai danni di molti bitontini, feriti soprattutto nei propri affetti”.
“Siamo orgogliosi – aggiunge l’assessore ai servizi cimiteriali, Franco Ragno – per aver contribuito al successo delle indagini, che si sono avvalse di alcune segnalazioni da noi tempestivamente effettuate alcuni giorni prima dell’operazione di sequestro nel brindisino”.
Tutti gli interessati, che hanno subito il furto di oggetti d’arte al cimitero comunale potranno verificarne la presenza nella refurtiva recuperata a Brindisi, contattando il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri che ha sede a Bari all’interno del Castello Svevo in piazza Federico II di Svevia, 2 (tel. 080.5213038 – email: tpcbanu@carabinieri.it).

