Presto saranno ridotti i rumori al depuratore. Intensificati i controlli per intercettare gli scarichi abusivi dei frantoi.
Il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, è tornato ad occuparsi del corretto funzionamento del depuratore cittadino, convocando a Palazzo di Città l’amministratore unico della Pura depurazione, Mauro Spagnoletta.
Durante l’incontro, cui hanno partecipato anche gli assessori Franco Ragno e Antonio Labianca e il segretario generale Salvatore Bonasia, Valla ha preso atto di una situazione relativamente migliorata sul fronte dei cattivi odori, che sembrano aver concesso una tregua, ma è tornato ad incalzare la Pura per la realizzazione di altri interventi che possono incidere sull’impatto ambientale dell’impianto.
Spagnoletta ha rassicurato il Sindaco sull’avvio dei lavori di isolamento acustico delle soffianti, che sarà portato a termine entro due settimane con la copertura di alcuni box fonoassorbenti. Il livello di rumorosità dovrebbe quindi abbassarsi e limitare il fastidio avvertito dagli abitanti delle zone più vicine all’impianto.
Prossimamente, poi, si dovrebbe provvedere anche alla sistemazione della copertura della stazione di disidratazione dei fanghi.
Puntuale, intanto, con l’avvio della campagna olearia si presenta la problematica dello scarico abusivo in rete delle acque di vegetazione. Valori anomali si sono già registrati in questi primi giorni di novembre.
Su questo fronte Valla ha annunciato l’intensificazione dei controlli e delle indagini che le forze dell’ordine stanno già effettuando per individuare i comportamenti illeciti di frantoiani o trasportatori senza scrupoli. “Un lavoro specifico – ha dichiarato il Sindaco - sarà condotto nei prossimi giorni dalla Guardia di Finanza, per risalire agli autori di un gesto grave, che ricordo è perseguibile con severissime sanzioni amministrative e penali. In ogni caso a questi signori va ricordata l’assoluta inciviltà di un comportamento che ricade negativamente anche su se stessi, dal momento che si determinano danni all’ambiente e al territorio che è di tutti, senza esclusione di chi lo offende”.