La Carovana Antimafie giovedì 13 novembre a Bitonto
Il lungo cammino della Carovana Antimafie 2008 incontra anche il suolo della città di Bitonto il 13 novembre prossimo in un viaggio per i diritti, la democrazia e la giustizia sociale contro ogni forma di mafia e razzismo.
Dedicata quest’anno al 60° anniversario della Carta costituzionale e della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, l’iniziativa è organizzata da Libera, Arci e Avviso Pubblico. La Carovana rappresenta, quindi, una staffetta itinerante in tutta Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul netto e deciso rifiuto di qualsiasi forma di mafia tanto è vero che i partecipanti potranno firmare un appello in tal senso.
Il Comune di Bitonto si è preparato all’iniziativa predisponendo un tavolo di concertazione sulla legalità a cui hanno partecipato studenti delle scuole secondarie di 2° grado, oratori parrocchiali, associazioni giovanili e movimenti politici giovanili. Ne è derivato un programma molto ricco che si dispiega lungo tutta la giornata.
La mattina di giovedì (ore 11) sono previsti ben due incontri con gli studenti delle scuole superiori.
Presso l’ITIS “Alessandro Volta” si discuterà il tema “Testimoni perché non muoia la speranza”, a cui parteciperanno parenti di vittime della mafia e alcuni rifugiati.
Sarà presente Pinuccio Fazio, padre di Michele, giovane barese vittima accidentale di un agguato mafioso nel luglio 2001. Interverrà poi Livia Cantore, responsabile dello sportello Bitonto Integra che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo. Prevista anche la testimonianza di un rifugiato.
L’incontro “Delinquenza giovanile e bullismo, quale risposta da parte della società civile?” sarà ospitato, invece, dall’ITC “Vitale Giordano” con gli interventi di Alessandro Cobianchi, coordinatore nazionale della Carovana Antimafie, Davide Pati, responsabile dell’Ufficio nazionale beni confiscati di Libera e Gaetano Paciullo, tenente della Polizia Municipale di Bitonto.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal corteo pomeridiano che partirà alle ore 17 da via Amendolagine con raduno presso la Chiesa del SS. Sacramento. Il percorso si snoderà attraverso una serie di strade nel centro cittadino per concludersi in piazza Cavour.
Qui a seguire, a partire dalle 19, si dibatterà a riguardo di “Legalità e crescita del territorio, confisca e riutilizzo dei beni della malavita organizzata”.
L’arena pubblica sarà animata dagli interventi di Libero Mancuso, magistrato in prima linea contro mafia e terrorismo e già presidente della Corte d'assise di Bologna, Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico e don Raffaele Bruno, portavoce di Libera in Puglia. Porteranno il loro saluto il sindaco Valla, con gli assessori Somma e Vacca, oltre a Cosmo Damiano Stufano, vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico e Francesco Paolo Ricci, componente del direttivo di Avviso Pubblico.
Successivamente è prevista l’esibizione, sempre in piazza Cavour, di alcuni gruppi musicali locali e la degustazione dei prodotti di Libera Terra, realizzati da cooperative sociali che lavorano su terreni confiscati alla mafia.