Novità per Bitonto nella rete scolastica ridisegnata dalla Regione Puglia
È datata 14 dicembre la delibera con la quale la Giunta Regionale pugliese ha approvato il piano di riordino della rete scolastica regionale per l’anno scolastico 2008/09.
Per Bitonto l’aggiornamento della rete scolastica prevede alcune importanti novità:
- l’istituzione nelle frazioni di Mariotto e Palombaio di un Istituto Comprensivo che raggrupperà le sezioni di scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado;
- l’istituzione di un Istituto Comprensivo, frutto della trasformazione del IV Circolo didattico “G. Modugno” e della contemporanea aggregazione della Scuola secondaria di 1° grado “F. Rutigliano”;
- l’attivazione di un Corso per “Tecnici per il turismo” presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Vitale Giordano”
- l’istituzione del Corso serale per l’indirizzo “Servizi sociali” presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici - I.P.S.S.C.T. (sezione associata dell’I.I.S.S. - Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Giovinazzo).
Giunge in questo modo al termine l’iter procedurale avviato dall’Assessorato regionale al Diritto allo Studio con la circolare del 25 settembre 2007, che aveva dettato precise disposizioni per la programmazione della rete scolastica in Puglia, chiamando Scuole, Comuni e Province alla formulazione di proposte operative in linea con la finalità primaria di mettere a punto un’offerta formativa in grado di assicurare “agli studenti pugliesi e alle loro famiglie una pluralità di scelte, articolate sul territorio regionale, che garantiscano l’esercizio del diritto allo studio”.
La Giunta del Comune di Bitonto ha formalizzato la proposta di programmazione della rete scolastica cittadina con la delibera n. 403 del 23 ottobre 2007, dopo aver consultato i dirigenti scolastici interessati. La proposta della giunta Pice parla di necessità di concreta risposta alle pressanti e legittime richieste delle famiglie delle due frazioni, interessate ad una migliore e più efficiente fruizione del servizio scolastico, anche alla luce del previsto incremento demografico: attualmente nelle due frazioni la popolazione scolastica ammonta a circa 630 alunni.
Nel caso dell’Istituto Comprensivo che unifica la elementare “Modugno” e la media “Rutigliano”, la scelta programmatoria tiene conto dell’adiacenza fisica dei due edifici e di una potenziata influenza positiva sul piano sociale che l’interazione e l’integrazione didattica ed educativa delle due scuole può garantire ad un quartiere abitato da fasce sociali eterogenee e bisognoso, pertanto, di particolare attenzione.
Nella delibera del 23 ottobre, inoltre, è contenuta la proposta di istituire un autonomo Istituto di Istruzione Secondaria Superiore (I.I.S.S.) con l’aggregazione delle sezioni dell’I.P.S.S.C.T. e dell’I.P.A.A. (Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente) da rendere autonome rispetto alle sedi centrali di Giovinazzo e Terlizzi. Quest’ultima proposta non ha avuto seguito, dal momento che la Provincia di Bari, cui spetta la competenza ad attivare formalmente la richiesta, non ha recepito l’indicazione del Comune di Bitonto.
Prima di approdare in Regione, ad inizio dicembre la proposta comunale ha ottenuto il parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Regionale, che si è espressa anche sulle proposte relative ai corsi di studio, avanzate dalle singole scuole, bocciando unicamente l’ipotesi di un indirizzo “Settore tessile – confezioni industriali” presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “A. Volta” in mancanza di un formale impegno in tal senso da parte della Provincia.
Improntato alla piena soddisfazione il commento dell’assessore comunale alla pubblica istruzione, Vito Masciale. “Nel Piano regionale di riordino per l'anno 2008/2009 la nostra proposta ha trovato un favorevole accoglimento senza alcuna riserva da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale e della giunta Vendola. Ciò dimostra la bontà del lavoro preparatorio che ha ispirato le nostre decisioni. L’unico rammarico è per il mancato sostegno da parte della Provincia della proposta relativa alla scuola superiore, che riteniamo tuttora necessaria per conseguire livelli di efficienza organizzativa, indispensabile per rendere più moderna e flessibile la nostra scuola”.