Comune di Bitonto

La Ferrotramviaria presenta importanti novità per gli utenti Ferrovie Nord-Barese

A Bitonto una seconda stazione e (da settembre) nuovi treni diretti da e per Bari.

Presentate in conferenza stampa, questa mattina, le principali novità in vista nei prossimi per il servizio ferroviario sulla linea Bari-Barletta: rinnovo dei treni, nuova stazione a Bitonto, 4 collegamenti giornalieri diretti tra Bari e Bitonto, creazione di un parcheggio di scambio per la stazione di Andria.

Nell'introdurre la conferenza stampa, l'assessore regionale ai trasporti, Mario Loizzo, ha rimarcato l'impegno della Regione nell'ottica di perseguire un miglioramento della qualità del trasporto pubblico in Puglia; una strategia che, in linea con le politiche comunitarie in tema di mobilità, pone al centro, anche per ragioni ambientali, il trasporrto ferroviario. Sul fronte dell'ammodernamento dei treni in circolazione, grazie ad uno specifico Accordo di Programma Regione-Ferrotramviaria, altri 4 moderni elettrotreni (2 acquistati interamente da Ferrotramviaria ed altri 2 con il contributo al 70% della Regione) andranno ad aggiungersi alla flotta che conta su 6 elettrotreni già in circolazione e su altrettanti in corso di costruzione. "Entro due anni - ha spiegato Loizzo - contiamo di rinnovare integralmente il materiale rotabile dell'intera tratta, consentendo collegamenti veloci e confortevoli".

L'ammodernamento dei treni delle Ferrovie del Nord-Barese costerà in totale 31 milioni, di cui 16 finanziati dalla Regione. "Per incrementare la flotta - ha precisato l'amministratore delegato di Ferrotramviaria Spa, Enrico Maria Pasquini - continueremo ad utilizzare 3 dei treni "vecchi" facenti parte della fornitura più recente e provvederemo al recupero strutturale e funzioanle di altri 7 tra quelli più datati. Questo con l'obiettivo di avere a disposizione una flotta congrua per le esigenze aggiuntive che andranno a determinarsi con i nuovi collegamenti per il quartiere San Paolo, ormai in dirittura d'arrivo, e per l'aeroporto di Bari-Palese, per il quale la procedura per l'avvio dei lavori sono a buon punto".

La novità più rilevante per Bitonto riguarda il varo dal prossimo settembre di 4 nuovi collegamenti diretti con Bari: dalla stazione bitontina i treni saranno in partenza alle 8,16 e alle 16,45; al ritorno le corse sono previste alle 13 e alle 20: tempo di percorrenza ridotto a 16 minuti. Questo servizio aggiuntivo è stato reso possibile grazie all'intervento del Comune di Bitonto, che ha finanziato l'operazione concedendo un contributo, analogo a quanto la Regione eroga per il servizio minimo, per tre delle quattro corse programmate.

"Questo nuovo servizio per la città - ha commentato il sindaco di Bitonto, Nicola Pice - è il frutto di una positiva sinergia tra pubblico e privato, che a Bitonto ha portato anche alla prossima realizzazione di due sottopassi in via Giovinazzo (al via, si spera, entro l'anno) e in via S. Spirito (in fase di progettazione esecutiva). Interventi entrambi approvati in Consiglio comunale al pari del progetto per la seconda stazione in via La Pira, che potrebbe vedere la luce nel 2008".

Una piattaforma di scambio intermodale, infine, nascerà ad Andria, grazie al recupero di un'area dismessa di proprietà della Regione e della Ferrotramviaria. "Qui - ha illustrato il sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro - verranno realizzati 110 posti auto e alcune zone di parcheggio di autobus. Si punta, così, a dotare la città di una struttura che aiuti a decongestionare il traffico, prevedendo anche l'utilizzo di bus navetta da e per il centro cittadino".

Il direttore d'esercizio delle Ferrovie Nord-Barese, Massimo Nitti, ha sottolineato che con questi ulteriori interventi si avvia a completamento il piano di revisione del programma d'esercizio avviato nel settembre 2004, dopo anni di immobilismo. "Tutti gli interventi - ha dichiarato Nitti - sono stati progettati nell'ottica del miglioramento del servizio all'utente. L'incremento del 20% registrato nell'ultimo biennio dal numero di passeggeri (oggi sono circa 4 milioni all'anno) sembra confermare l'oculatezza delle nostre scelte".